Recensioni Libri: Aceto, arcobaleno di Erri De Luca

aceto, arcobaleno

Aceto, arcobaleno di Erri De Luca

Edito: Feltrinelli.

Lui è un uomo canuto, anziano, che vive da solo in campagna da ormai moltissimi anni. Nella notte lo visitano, come i tre fantasmi di Dickens, i ricordi di tre amici, diversi tra loro. Il primo è un muratore, che ha militato per diversi anni in associazioni terroristiche, poi un prete missionario, che ha donato la sua vita all’Africa, infine un vagabondo, uomo senza dimora che fa della cortesia il suo unico modo di sopravvivenza.

I tre racconti, tutti senza nomi, sono solo ricordi, non persone né tantomeno personaggi. Nell’aria fredda della casa, che risuona e si muove in autonomia come fosse il quinto attore di questa scena, assistiamo a una sorta di rammarico del protagonista, per essere stato solo testimone silente di altre vite.

 

Tra i libri di Erri de Luca che ho letto, questo è quello che mi ha “afferrata” di meno. Potrebbe essere per la mancanza di personalizzazione del protagonista, che appunto vediamo solo come il ricevente delle storie, senza mai esserne al centro, o proprio perché le storie dei personaggi sono quasi ininfluenti, appena tratteggiate. Sono più importanti gli stati d’animo e i loro rimpianti, i loro pensieri, che costellano in modo eguale i tre racconti.

Non lo consiglierei come primo Erri de Luca, si rischia di non capirlo.

Stelle: 3/5.

Recensioni Libri: Il peso della farfalla – Erri De Luca

il peso della farfalla

Il peso della farfalle – Erri De Luca

Edito: Feltrinelli.

 

La premessa fondamentale a questa recensione è questa. Io mi sono innamorata di Erri De Luca (sì, è una dichiarazione ufficiale! Addio Pedro, io amo Erri!). Vaneggiamenti a parte, la scrittura di Erri De Luca mi ha conquistata fin dalle primissime righe.

La narrazione è divisa tra due nemici epici: il re dei camosci, sovrano indiscusso delle montagne, e il cacciatore.

Il mondo della montagna, crudo come le vette, non lascia spazio a inutili ghirigori e la scrittura di De Luca in questo è più che calzante. Con le sue frasi brevi, nette, ti ritrovi catapultato nel freddo delle baite, tra i sassi e il vento.

Io non sono una donna di montagna, e sono rimasta scioccata nello scoprire che nemmeno De Lica lo è! Scrive come un trentino, mentre è napoletano! Questo non può che giocare a suo enorme favore.

Un racconto pieno di verità, dove la lotta tra uomo e natura per un attimo è ad armi pari. Un racconto per ricordarci, e dovremo farlo più spesso, quanto in confronto a lei noi siamo piccoli.

 

Stelle: 5/5.

Recensione libro: Storia di Irene, Erri de Luca

 

storia di ireneStoria di Irene, Erri de Luca

Edito: Feltrinelli

Immaginatevi una ragazza anfibia, umana ma non umana. Che vive con i delfini e sulla terra ferma si muove lenta, impacciata, mentre tra le onde è libera e veloce. Immaginatevi un uomo saggio, vecchio, amante delle storie, che le raccoglie di mestiere.

Ecco quello che fa il protagonista di questa storia, una controparte perfetta dell’autore stesso: ascoltare, senza interrompere, con curiosità e riverenza, la storia della piccola Irene, miracolo della natura, estranea al mondo degli uomini.

Una nuova favola triste di Erri de Luca, per ricordarci quanto la Natura sia immensa e quanto l’uomo sia spesso stupido, sordo alle storie che Ella prova a narrarci.

Da leggere, possibilmente, al mare, con il canto delle onde come leggera colonna sonora.

Stelline: 4/5