Recensione film: Happy Family.

Uno scrittore, due famiglie strampalate, una storia che non c’è ma che, con un po’ di impegno arriva.

Questo è quello che succede in questa commedia, una delle tante italiane che ci riesce davvero bene.

Ezio, il nostro autore, si trova a far unire queste due famiglie, per l’amore dei loro figli sedicenni, mentre la protagonista è la bella Caterina, di cui lo stesso Ezio si innamora.

L’autore ha ragione: la costruzione dei personaggi funziona, la storia prende piede, i personaggi sono così autonomi da fare irruzione in casa dell’autore per opporsi a un finale aperto…

Divertente e leggero, uno spaccato intelligente su quello che può ispirare uno scrittore (cioè… tutto).

Molto consigliato.

Stelline: 4/5.

Recensione: L’Impiccione, Francesca Bonelli Morescalchi.

L’impiccione, Francesca Bonelli Morescalchi.

Edito: Giovane Holden Edizioni.

Cos’hanno in comune Teseo, giovane artista pazzerello, Tilde, senza tetto gentile ma dal passato oscuro e Gennaro, verace fruttivendolo napoletano? Semplice, Vladimiro!

Vladimiro è un architetto di fama, professore e uomo di grandissima cultura. La sua generosità lo spinge sempre a impicciarsi negli affari degli altri, nella speranza di sistemar per loro le cose. Sul perno di questo uomo carismatico, le storie dei quattro protagonisti si intrecceranno, scontreranno e uniranno, a dimostrazione di quanto sia importante la famiglia che ti scegli, tanto quanto quella naturale.

La costruzione dei personaggi, con l’alternanza delle loro storie, è perfetta e non banale. Ognuno di loro infatti è perfettamente formato, a fuoco, e quindi credibile. La scrittura scorrevole accarezza leggera tutto il romanzo, facendo parlare i personaggi, quasi come in una scena teatrale.

Piacevolissimo e scorrevole, si finisce in un lampo (e fa anche ridere, cosa che a pochi riesce!)

Sull’autrice: ho conosciuto Francesca tanti anni fa, in un corso di scrittura creativa. Di lei mi ha sempre colpita la voglia di fare “rete” tra gli scrittori, di creare legami invece di alimentare invidie che non servono a nessuno. L’impiccione è il suo secondo romanzo, il primo si intitola “I giorni del Salmastro”, Edizioni Saecula.

smith&wessonSmith&Wesson, Alessandro Baricco

Edito: Feltrinelli.

Prendete una domenica di luglio, assolata, in centro Italia. Il sabato precedente trascorso a celebrare le nozze di due cari amici. Viterbo, il caldo, un bed and breakfast in un palazzo storico, con il caminetto. Un venditore di libri, sotto un porticato, con cui parlare di Zafon.

È così che sono venuta in possesso di questa mia copia di Smith&Wesson, che mi ha accompagnata da Viterbo a Orvieto, quest’estate.

La storia, tutta in narrazione teatrale, è quella di una ragazza, di due tipi spostati e di una folle decisione: buttarsi dalle cascate del Niagara dentro una botte.

I nostri protagonisti sono tutti in fuga, da una vita mediocre, da un padre leggendario che non riescono a eguagliare, e perfino dalla legge (in qualche caso).

È la pazzia, quella buona, creatrice, tipica degli animi irrequieti, che accompagna meravigliosamente questo libro, in ogni sua scena (sì, non possiamo parlare di capitoli, ma di atti).

La scrittura è perfetta. Amplificata forse dai miei ricordi delle cascate, la prima tappa del coast to coast negli Stati Uniti. E accresciuta dalla condivisione dei sentimenti di Rachel.

Anche io sono qui perché se mi arrendo oggi mi arrenderò tutta la vita. Allora mi tuffo anche io.

Stelline: 5/5

Recensione film: Stranger than fiction

Cosa fareste se, una mattina come tutte le altre, scopriste di essere il personaggio di una storia? Una storia che parla precisamente di voi?

È quello che succede ad Harold Crick, funzionario dell’agenzia delle entrate che conduce, almeno fino a quel momento, un’esistenza piatta e piena esclusivamente di numeri e calcoli.

Il nostro Harold, un nuovo Truman con la consapevolezza di essere un personaggio, si trova così alle prese con lo stravolgimento della sua vita, che include consultarsi con un esperto in letteratura per capire se la sua storia sarà, infine, una tragedia o una commedia ma, soprattutto, trovare finalmente l’amore della sua vita.

Certo, su di lui incombe il finale che si appresta a scrivere l’autrice…

Will Ferrell in una chiave inedita, priva dei suoi scherzi e di quelle battute dette a voce alta che ci fanno ridere, accompagnato da un Emma Thomson allucinata nel suo essere una scrittrice fuori di testa.

Un film bello, commuovente, intriso di tanta meta-letteratura. Dovrebbe essere d’obbligo per tutti gli scrittori.

Consigliatissimo!

Stelline: 5/5

Recensione: Un segreto è come una bugia, di Roberta Bianchessi

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Un segreto è come una bugia, Roberta Bianchessi.

Edito: Self publishing (You can print)

 

Cristina è una donna in carriera, dal carattere glaciale. Ma cosa cela il suo comportamento? La donna è, in realtà, alla continua fuga da un passato che la tormenta, passato che inizia a venire a galla con il suicidio (o almeno pare) dell’allenatore della scuola che frequentava da ragazza.

Come in un sapiente thriller, la storia di Cristina e l’estate di molti anni che le ha cambiato per sempre la vita, si alternano con le vicende degli altri personaggi e con le indagini della polizia, in un intreccio che porterà la protagonista dove tutto è iniziato.

Il valore aggiunto di questo romanzo è l’ambientazione. Invece di andare all’estero, l’autrice ha scelto di far vivere i suoi personaggi dove abita lei stessa, in provincia di Bergamo, rendendoci quindi ancora più vicina e verosimile tutta la vicenda.

Si legge tutto d’un fiato, incollati fino all’ultima pagina per svelare il mistero della protagonista.

 

Sull’autrice: Roberta vive a Bariano e, oltre alla scrittura, la sua grande passione, è attiva nel volontariato per i gatti di strada. L’ho conosciuta ormai quattro anni fa, le nostre storie sono cresciute insieme, si sono sviluppate, mi verrebbe da dire, nella stessa nursery. È normale quindi che io mi senta così affezionata a questa storia, perché praticamente ne sono zia. Vivissimamente consigliato.

Stelline: 5/5

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Un nuovo inizio…

Ebbene, ci siamo. Dopo due settimane di programmazione, di lotta continua contro le mie scarse capacità informatiche, di assestamento a questa nuova vita… finalmente il nuovo blog può vedere la luce!

Di cosa parleremo? Semplice: di libri, tanti buoni libri (di autori conosciuti e di autori emergenti, proprio come me…) ma anche di film.

E non assicuro che non ci scappi qualche mio sproloquio!

Assicuratevi di seguirmi anche sulla pagina FB, domani partiamo con la prima recensione, Un segreto è come una bugia, della mia carissima amica e collega Roberta Bianchessi.