Recensioni Libri: Non è la fine del mondo, Alessia Gazzola.

non è la fine del mondo

Non è la fine del mondo, Alessia Gazzola.

Edito: Feltrinelli

Emma è, per autodefinizione, l’eterna e tenace stagista.

Lavora ormai da tempo, sempre sotto stage, per una casa cinematografica americana. Sente la sua condizione abbastanza al sicuro, e anzi l’avverarsi di un contratto vero vicino, quando tutto va sotto-sopra, perché il contratto non le viene rinnovato, nemmeno come stage!

A trent’anni, si ritrova ad affrontare un cambio di vita, trovando riparo, almeno per un po’, presso la sartoria della signora Airoldi.

La sua vera vocazione, lavorare per il cinema, torna a bussare alla porta, sotto le vesti di un bel produttore, che, per giunta, è il figlio della sua nuova titolare.

 

Il racconto, tutto in prima persona presente, così da “tirarci” fin da subito nella narrazione, è ben costruito. Allegro, a volte malinconico, la storia di Emma è riempita e costellata di piccole cose che compongono la sua vita. La sua passione per gli Harmony, il villino dei glicini, la famiglia tutta al femminile che adora.

È un romanzo leggero, che si fa leggere volentieri e che regala un po’ di svago.

Unica nota negativa, il finale. Un po’ affrettato, si poteva senza dubbio fare di più (ma si sa che i finali sono sempre ostici, quindi è perdonata).

Stelle: 4/5.

Recensioni Libri: Amo solo te e i dinosauri, Chiara Bacci

 

amo solo te e i dinosauri

Amo solo te e i dinosauri, di Chiara Bacci

Edito: Cesvol Perugia Editore

Amo solo te e i dinosauri è un breve romanzo autobiografico, nonché una grandissima storia d’amore.

Iniziamo con Chiara, la nostra autrice, che resta incinta del suo primo bimbo, Francesco.

Francy si dimostra fin da subito un bambino con un’intelligenza spiccata ma al nido sorgono le prime difficoltà: non accetta le strutture e le regole sociali, ha spesso difficoltà ad integrarsi con gli altri bimbi, odia i cambi di programma repentini e i rumori.

Al piccolo Francesco, dopo una serie di test che immagino quanto abbiano tenuto in pensiero la famiglia, viene diagnosticata la sindrome di Asperger, nonché un disturbo dello spettro autistico.

Una volta dato un nome ai comportamenti di Francesco, è bello vedere come il mondo attorno a lui si è mosso di conseguenza, per prendere le misure con la sua personale visione delle vita.

Prima la sua famiglia, poi le maestre, hanno imparato che ogni giorno è importante per il consolidamento dei progressi ottenuti, che non tardano ad arrivare.

Per quanto mi riguarda, mi ero innamorata di lui appena Chiara ci racconta l’amore del suo bambino per i miti greci. Francesco ha otto anni e conosce i miti di Perseo!

La cosa più bella, come scritto dalla maestra Daniela, è la “rete” costruita attorno a lui, dalla famiglia e dalla scuola per fare in modo che le sue giornate e quelle di chi gli sta intorno siano più serene possibili.

Altra nota stupenda, l’amore di Francesco per la sorellina Caterina, l’unica persona al mondo per cui sopporta anche il rumore, facendola cantare in casa.

La scrittura è fluida, agevole, non cade mai in tecnicismi che metterebbero in difficoltà un lettore inesperto.

Un libro piccolino ma pieno d’amore.

Stelle: 5/5.

Per l’acquisto e altre informazioni contattate questa pagina, è quella fondata dall’autrice e dalla sua famiglia in merito all’Asperger:

https://www.facebook.com/AltrEmenti-insieme-per-lAsperger-122674735022641/?ref=settings

Recensioni libri: Un inverno freddissimo, Fausta Cialente.

un inverno freddissimo

Un inverno freddissimo, Fausta Cialente

Edito: Feltrinelli

L’inverno del ’46 è stato freddissimo. La neve è scesa per la prima volta a novembre e si è fermata ostinata fino ad aprile. In questa situazione, in questo inverno grigio e ovattato del dopoguerra, troviamo una grande famiglia. Il collante è Camilla che, fiera e accogliente nonostante l’abbandono del marito Dario, prova a accudire tutti. A partire dai tre figli fino ai nipoti. Gli strascichi della guerra si fanno ancora sentire. Sono nelle case mezze diroccate, nella soffitta grande trovate da Camilla senza molte comodità. Si sente nella “mezza miseria” tanto condannata da Alba, la figlia grande di Camilla.

L’inverno non è solo esteriore ma è anche interiore, quando travolge tutto e tutti.

Ma la primavera, con i suoi boccioli, è in arrivo. Anche se in ritardo.

 

Ahimè non conoscevo questa autrice e sono contentissima che questo libro mi sia stato regalato. Mi ha conquistato fin dalle prime pagine per la dolcezza del racconto, dovuta soprattutto alla forza d’animo del personaggio principale, Camilla. Una donna che non si è lasciata abbattere dall’abbandono del marito e che anzi ha continuato ad occuparsi non solo dei suoi figli ma anche dei nipoti. Tutti i personaggi secondari che le gravitano attorno sono ben delineati, con le loro storie, i loro dolori e le loro speranze.

Capisco bene e anzi sento vicinissimo questo senso di un lungo inverno che non finisce mai, dove il grigiore sembra non voler abbandonare nessuno. Però, se si guarda bene, qualche bocciolo appuntito (come scrive l’autrice) è già pronto a sbocciare.

Consigliatissimo.

Stelle: 5/5

Segnalazioni Libri: Oltre il Tempo, Daria Reiani

oltre il tempo

Segnalazione: Oltre il Tempo, Daria Reiani

Edito: Streetlib (presente in forma integrale su Wattpad)

 

Oggi piccola segnalazione per un’altra autrice emergente, che ha scelto Wattpad come piattaforma di pubblicazione.

 

Intanto vi lascio la sinossi:

Cos’è successo quel giorno?

Com’è possibile che non sia morta?

E che cos’ha a che fare questo con la persona che ama?

Sono molte le domande alle quali Vivian cerca di trovare risposta. Per farlo dovrà abbandonare gran parte delle sue certezze, seguire il suo cuore a dispetto dei rischi e della razionalità, intraprendendo un viaggio che non poteva nemmeno immaginare…

Link: https://www.wattpad.com/user/DariaReiani

Recensioni Libri: Storia di chi fugge e chi resta, Elena Ferrante.

 

storia di chi fugge e chi restaStoria di chi fugge e chi resta, Elena Ferrante.

Edizioni: E/O

Siamo al terzo capitolo della saga L’Amica Geniale, che ha consegnato definitivamente Elena Ferrante, con il suo alone di mistero, nell’Olimpo delle divinità scrittevoli.

A buon motivo?

Io vi dico solo che il libro l’ho divorato, in tre giorni, esattamente come ho fatto per i due capitoli precedenti.

Questo capitolo mi è piaciuto forse più degli altri perché ritroviamo Lenù, la nostra voce narrante, e Lila, la sua migliore amica che all’inizio della narrazione è scomparsa, a confrontarsi con la vita adulta.

Eleonora, soprattutto, attraversa quel periodo che io stessa sto vivendo, quello in cui devi in qualche modo accettare di smettere di seguire esclusivamente i tuoi sogni e venire a patto con la realtà.

È un periodo tumultuoso, fatto di lotte di classe vissute in modo diretto da Lila, che lavora in condizioni squallide presso un salumificio, e viste solo di sponda, dalla sua posizione agiata, da Lenù, che dopo la pubblicazione del suo primo romanzo si è sposata con Pietro, professore universitario di ottima famiglia.

Ma il passato, i vecchi amori e i vecchi nemici, la stessa Napoli, sembrano non volersene andare mai via, cercando e aggrappandosi a Eleonora anche a chilometri di distanza.

Lo stile è perfetto sempre, incalzante e ricco, senza una sbavatura che sia una.

Stelle: 5/5.

Recensioni Libri: Inevitabile, Deborah P.

inevitabile

Inevitabile di Deborah P.

Damian è il ragazzo più popolare della scuola: bellissimo, capitano della squadra di basket, sciupa femmine.

Nessuno però conosce il suo segreto: da quando ha otto anni vede le anime dei morti.

Come se non bastasse deve nascondere a tutti un padre violento, che lo tratta come il proprio sacco da boxe.

È innamorato da sempre di Raylai, sua coetanea. Lei è diversa dalle ragazze che frequenta Damian di solito. È schiva, non appariscente. Preferisce i libri alle feste. Anche lui vorrebbe essere come lei, ma deve primeggiare in ogni campo solo per provare a non infastidire il padre.

L’attrazione tra i due ragazzi è inevitabile, tanto più che Damian si avvicinerà anche ad Abner, il padre di Raylai, che condivide lo stesso potere del ragazzo.

Ma il mondo oscuro di Damian, quello delle anime dannate, sembra non volerlo abbandonare per colpirlo proprio quando è più felice…

 

Il romanzo è un ibrido: tratti dei romance, tratti di un paranormal e spesso erotico.

Questa commistione di generi, a mio avviso, è forse troppo. Avrei preferito infatti (per mio gusto personale) più spazio alla parte sovrannaturale, che in questo modo risulta purtroppo appena accennata (trattandosi di una serie, però, potrebbe benissimo avere più peso in futuro, questo non posso dirlo).

Parlando di questa parte, nonostante il tema non sia affatto nuovo, risulta comunque piacevole, infatti mi sarebbe piaciuto approfondirla di più, soprattutto la differenza tra le anime buone e quelle dannate.

Per quanto riguarda la relazione tra i due ragazzi, è impossibile non notare il cliché della brava ragazza che si innamora del ragazzo più popolare e che non capisce per quale miracolo venga ricambiata.

A mitigare il cliché abbiamo il fatto che Damian non vorrebbe essere così, ma viene costretto dal padre.

Nel complesso un buon romanzo, scorrevole e di facile lettura.

Stelle: 3/5.

 

Recensioni Libri: Io, Sara di Marta Moroni.

io, sara

Io, Sara di Marta Moroni

Edito, Futura Edizioni.

 

Sara è una donna di quarant’anni, sposata con due bambini. La sua vita è serena, ma senza emozioni. A spazzare via la sua serenità la relazione con Giorgio, un collega di lavoro.

Il romanzo è più un racconto intimistico, volto a regalare al lettore tutte le sensazioni provate da Sara. Prima quelle dell’innamoramento con Giorgio, totalizzante tanto da farle rinunciare alla sua vita stabile, poi quelle dell’amarezza, della delusione, del sentirsi sole.

Quello di Sara è un viaggio nella sua emotività, nella sua voglia di ri-scoprirsi come un individuo forte, che ha una sua propria personalità indipendentemente dall’essere una moglie, una compagna e una madre.

E il mezzo, per riuscirci, è affidarsi al suo primo vero amore: la scrittura.

 

Il romanzo mi è piaciuto soprattutto per la ricchezza delle descrizioni dell’emotività e per l’utilizzo dei ricordi nello spiegare il presente. La cosa in cui mi sono rivista di più, ovviamente, è la scrittura come mezzo di chiarezza per sé stessi.

Per quanto riguarda lo stile, personalmente (ma è un mio gusto personale) avrei scelto una sola persona (nel racconto abbiamo alternate, a volte nello stesso capitolo, la prima e la terza) per seguirla in tutto il testo. A volte il passaggio è troppo repentino e rischia di confondere.

Inoltre, avrei sacrificato un paio di capitoli descrittivi a favore o degli avvenimenti o dell’inserimento di altri ricordi-sensazioni.

Nel complesso il romanzo è molto piacevole e sono sicura che moltissime donne ci si potranno rispecchiare.

Consigliato.

Stelle: 4/5.

Link Amazon: https://www.amazon.it/Io-Sara-Marta-Moroni/dp/8899527520/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1519295498&sr=8-1&keywords=io%2C+sara+marta+moroni