Recensioni Serie TV: L’Altra Grace.

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L’altra Grace.

Emittente: Netflix

Con: Sarah Gadon, Anna Paquin, Edward Holcroft

Questo deve essere l’anno di Margaret Atwood perché questo è il secondo show (in a row) tirato fuori da uno dei suoi libri.

Una miniserie, a dire il vero, che narra le vicende di Grace, una bellissima ragazza in carcere da quindici anni (siamo a metà ottocento) per due omicidi.

Grace, sulla cui colpevolezza si è sempre discusso, può contare su di un comitato di benestanti che la credono innocente e che si prodigano per la sua scarcerazione. A tal proposito ingaggiano il dottor Simon Jordan, uno psicologo.

È insieme a lui che ci addentriamo dentro il viaggio accidentato della memoria di Grace, dove capire cosa sia realmente accaduto risulta impossibile finché non sarà lei stessa a raccontarlo in modo veritiero.

Un bel racconto psicologico, intricato, che ti tiene incollati alla serie per capire quanto quello che dice Grace sia in contrasto con ciò che pensa.

Non è all’altezza di The Handmaid’s Tale, quello è insuperabile, però merita.

Stelle: 4/5

Consigli serie TV: Grace&Frankie

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Grace&Frankie

Emittente: Netflix

Con: Jane Fonda, Lily Tomlin, Martin Sheen, Sam Waterson.

Immaginatevi, alla soglia dei settant’anni, che vostro marito si dichiari gay, innamorato da vent’anni del suo socio in affari e in procinto di sposarlo.

È quello che succede a Grace, ex direttrice d’azienda di cosmetici creata da lei stessa e a Frankie, pittrice eclettica e hippie.

Il mondo delle due donne viene sconvolto dalla notizia e, all’inizio a malincuore, non potranno che fare fronte comune per sopravvivere.

Uno show divertentissimo che parla, soprattutto, delle seconde occasioni. In primis, quella di Robert e Sol, decisi finalmente di vivere il loro amore serenamente e poi quella delle due protagoniste, alle prese con lo stravolgimento della loro vita.

Tra nuovi amori, sesso, troppi Martini e in totale quattro figli allo sbaraglio, l’alleanza forzata di Grace e Frankie si tramuterà in amicizia stabile e imprescindibile.

Un’assoluta dipendenza.

PS: la versione di Stuck in The Middle (with you) della sigla è stupenda!

Stelline: 5/5.

Consigli serie TV: Stranger Things.

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Stranger Things.

Con: Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Winona Ryder, David Harbour

Cratore: The Duffer Brothers

Emittente: Netflix

Apriamo una nuova rubrica oggi, da alternare con i film: i consigli sulle Serie TV. Cavoli, perché non l’ho fatto prima, dato che le serie tv sono la mia religione?

Comunque, eccoci qui. E per aprire con il botto, una delle serie Tv migliori in piazza.

Sicuramente, avrete qualche amico che l’ha già visto e che se n’è innamorato follemente. Ma, di cosa parla? E, soprattutto, perché dovreste vederla anche voi?

Tutta la narrazione prende piede con la scomparsa del giovane Will Byers, un adorabile ragazzino parte di una ancora più adorabile cricca di ragazzini nerdissimi. Will, non torna a casa. Le ricerche dei grandi, fatte dai poliziotti, si incrociano a quelle dei ragazzi, che non possono di certo lasciar correre la perdita del loro amico. L’entrata in gioco di Undici, ragazzina inquietante dai mille segreti, cambierà il corso della narrazione.

È esattamente da questo presupposto che si deve partire: i protagonisti di Stranger Things sono tutti ragazzini che non hanno più di dodici anni. Quindi, la loro forza è insita nell’essere piccoli. Sono coraggiosi, altruisti, senza paura e intraprendenti, disposti ad avere fede e a combattere per i loro cari.

Aggiungeteci tinte fosche, complotti governativi, mostri terrificanti e pure 80’s style e il gioco è fatto. Avete uno show da portare con orgoglio agli Emmy.

Attenzione: crea dipendenza. In due giorni vi troverete senza episodi da guardare!

Stelle: 5/5